Nostro grande caro Pd
Nostro grande caro Pd
Il nostro grande caro Pd,ha perso certo.Analizzando e’ stato attaccato da Sinistra perche’ troppo centrista,dai cattolici perche’ troppo laico dai laci perche’ troppo cattolico,da destra perche’ troppo comunista,dai giustizialisti perche’ troppo garantista,da Grillo perche’ la casta e poi dal suo interno perche’ troppo moderato e dai sindacati perche’ troppo innovativo etc etc.Nonostante questo un terzo del paese ci ha capito e credo che a differenza di altri chi ci ha votato era convinto della bonta’ della nostra proposta.Non un voto ideologico anzi.Addirittura penso che il 3%della sinistra arcobaleno era in buona parte del nostro vecchio elettorato scontento.Un voto per governare quindi.Quindi vediamo come Berlusconi e’ arrivato lui si’ a governare mantenendo la promessa almeno di vincere con 10punti di distacco:la risposta e’ Alleanze:
Al nord la Lega,al centro An,al Sud Mpa e l’Italia a Lui.
Ora dobbiamo pensare all’europee che sara’ il vero trampolino di lancio verso le regionali:
Bello sarebbe proporre un portavoce nel simbolo un po’ come Veltroni,Bypassando quindi il sistema proporzionale e per scegliere indire le primarie diverse pero’ da quelle del 14ottobre,ovvero aprendole ai vari candidati radicali socialisti grillisti dipietristi e verdi.Addirittura permettendo in quell’occasione a quella parte di sx arcobaleno rappresentata da Bertinotti che sicuramente fuoriuscira’ da Rifondazione,di partecipare alle nostre primarie.UQesto perche’ ormai il Pd e’ nato e non e’ piu’ la somma di 2partiti ma e’ di fatto un partito nuovo che si deve candidare a rappresentare e ‘contenere’ tutte le spinte e le forze presenti nel centrosinistra tranne quelle conservatrici(rizzo,ferrero e co.).Una scelta di questo tipo permetterebbe di evitare la tentazione dei piccolini di contarsi e che per noi comporterebbe sicuramente una fuoriuscita di voti identitari che invece devono stare con noi e contribuire alla formazione di questo nostro grande partito plurale.In piu’ chiuderebbe la porta ai nostalgici alla Vincenzo Vita che vorrebbero polarizzare l’attenzione su di se’ spingendo sul partito identitario,vera sciagura come si vede dai risultati del paese piu’ avanzato d’Europa(Uk) dove i Laburisti hanno fatto un balzo indietro indicando chiaramente anche la fine della terza via Blairiana,un risultato che ci deve fare allontanare da tentazioni identitarie socialdemocratiche ma anche da tentazioni moderniste di riformismo europeo che tranne in Spagna sta perdendo ovunque,ed invece devono spingerci a valutare il nostro partito democratico senza la consueta(in ue)dizione socialdemocratica,come la vera novita’ dello scenario europeo.Vera novita’ perche’ chi nasce dopo a differenza di quanto ci suggerirebbe tutta la cultura (conservatrice ALDILA’ degli schieramenti) europea,forse puo’ portare qualche miglioramento all’esistente senza doversi sentire obbligato ad appartenere a grandi famiglie,che come le famiglie nella verita’ pratica del nostro esistere sono comode prigioni.
Avere quindi il coraggio di aprire una via inedita,riempirci di un pragmatismo che tutti gli europei si attendono dalla politica abbandonando gli steccati e i paletti che qualsiasi ideologia(liberale,cattolica o socialista)ci ha posto fino ora.
Per esempio all’elettore del Pd del NordItalia quale male viene dal Federalismo fiscale?Al lavoratore quale male viene dalla detassazione degli straordinari?Le gabbie salariali potrebbero risolvere il problema occupazionale e del nero al sud?
Se a queste risposte sappremo dare una risposta che non richiami ad una ragione morale ma ad una ragione pratica il nostro successo alle regionali del2010 sara’ assicurato.E una volta compreso che gli elettori hanno bisogno piu’ di risposte che di ideali potremo anche ripensare al sistema di Alleanze che potrebbe farci governare(come e’ il nostro scopo senza il quale perdiamo di senso)alle prossime politiche:Essendo riusciti ad attirare nella nostra orbita stabilmente quel satellite che e’ la cultura laica,radicale,liberalsocialista che comprende anche Bertinotti potremo senza dubbi seguire lo schema di Berlusconi alleandoci a nord con la Lega al centro con Di Pietro e a Sud con l’udc,con la coscienza che un partito del 35%e passa ha tutta la possibilita’ di imperniare su di se’ l’opera di governo concordando con le forze minoritarie o territoriali un programma del fare,fortemente incentrato su poche tematiche,senza paura di sporcarsi le mani per risolvere i problemi che democraticamente la folla degli elettori ha portato alla ribalta.Non fare questo in questa maniera o in altra potrebbe significare tradire il nostro scopo che e’ nel nostro nome ovvero di servitori della Democrazia,come tutti gli elettori ci hanno chiesto scegliendo la democrazia piuttosto che la tecnocrazia dei Padoa Schioppa e Visco,archiviando definitivamente il tassa e spendi(anche se socialmente equo).