Milano Giovedi’10Aprile h20 Duomo:Walter Veltroni torna per vincere

ECCO LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE:

Veltroni ha ribadito le condizioni di un’Italia diversa: la società
che vogliamo fare non è un astratto modello alternativo. Basta alla
crescita concentrata in poche mani e alla povertà attorno. Ricordate
cosa diceva Bob Kennedy?
“Non possiamo misurare i successi del paese sulla base del prodotto
interno lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la
pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre
autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di
casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende
programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti
violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm,
missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare
la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli
equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che
aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi
popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della
qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago.
Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori
familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri
pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri
tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura
né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né
la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al
nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita
veramente degna di essere vissuta”.
Ha concluso Veltroni: “Sono le parole di un vero riformista, di un
vero democratico. Nessuno resti solo”.

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